Si è svolta il 12 settembre presso la Sala Nautilus dell’Acquario di Genova la presentazione della ricerca sul turismo congressuale nazionale con un focus sulla città metropolitana di Genova.

All’evento, organizzato da Convention Bureau Genova, erano presenti l’Assessore Regionale Gianni Berrino, l’Assessore Comunale Paola Bordilli, il Segretario Generale della CCIAA di Genova, Maurizio Caviglia ed il nuovo Presidente di Porto Antico di Genova Mauro Ferrando, le Aziende Socie di Convention Bureau Genova ed il mondo imprenditoriale cittadino.

Lo studio di settore sul turismo giunto alla sua quinta edizione (condotto dall’OICE, Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, promosso da Federcongressi&eventi e realizzato dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – ASERI, con il coordinamento del Professor Roberto Nelli) monitora in modo continuativo gli eventi e i congressi organizzati in Italia rilevando le caratteristiche e le tendenze di un comparto che non solo è creatore di indotto economico, ma anche motore di sviluppo sociale e culturale.

I numeri parlano chiaramente di quanto importante sia il turismo, ad ogni livello, per le economie locali. Siamo un paese che potrebbe vivere di solo turismo, lo ripetiamo e sentiamo ripetere spesso. Purtroppo a livello politico invece, questa risorsa è scarsamente considerata. Il nuovo governo, che ha inglobato ancora una volta Turismo e Beni Culturali, dimostra con il ri-neoministro Franceschini uno scollamento dalla conoscenza delle necessità del comparto. Abbiamo già manifestato la paura che questo ingresso blocchi quanto di buono fatto da Centinaio, che dal turismo vero arrivava. E senza un appoggio incondizionato a livello politico, i rischi di tornare a un periodo in cui gli eventi, i congressi e convegni stagnavano, è reale. 

I dati della ricerca raccontano di un mercato in crescita nell’anno terminato. Secondo la ricerca OICE, il settore del turismo congressuale italiano è in una fase crescente: nel 2018 sono stati realizzati in Italia 421.503 tra congressi ed eventi per complessive 597.224 giornate, segnando rispettivamente +5,8% e più 6,7% rispetto all’anno precedente e la durata media delle giornate di lavori rimane stabile con un 1,42 giorni di media.

Importante per il comparto MICE, anche l’aumento degli eventi nazionali, in particolare di quelli aziendali (corporate) che, soprattutto nel Nord, vengono via via incrementati con un sempre maggior numero di congressi ed eventi, benché anche il Sud sia in crescita. A questo proposito nei loro interventi con focus su Genova, sia l’Assessore Berrino che l’Assessore Bordilli hanno sottolineato l’importanza del turismo congressuale per l’economia del territorio, puntando con grande convinzione sulla sinergia tra pubblico e privato per fare rete a sostegno del MICE territoriale. In particolare, l’Assessore Bordilli ha evidenziato come l’Amministrazione locale abbia voluto puntare moltissimo sul turismo congressuale andando a destinare anche importanti risorse dell’imposta di soggiorno proprio per sviluppare un piano integrato destinato a questo comparto, auspicando un 2020 con la città protagonista in un sistema regionale forte.

Mauro Ferrando, neo presidente di Porto Antico è convinto che la strategia da perseguire sia quella di creare sempre più sinergia tra i due asset della Società centro congressi Porto Antico e Fiera.

Nel 2018 si sono svolti 7.548 eventi per un totale di 627.239 partecipanti, con un numero di presenze pari a 901.132; 1.000 gli eventi con la durata maggiore di un giorno che hanno generato il 17,9% delle presenze negli esercizi alberghieri della città metropolitana di Genova, al di sopra della media nazionale di circa il 10%. Anche il trend dei partecipanti agli eventi internazionali registra un incremento superiore alla media nazionale.

La Presidente di Convention Bureau Genova e Rappresentante Categoria Destinazioni e sedi Federcongressi&eventi Carla Sibilla rileva come l’analisi dei dati congressuali sia importante affinché Genova possa confrontarsi con le altre destinazioni per migliorare sempre di più la propria competitività e per offrire alle istituzioni locali strumenti validi per la programmazione degli investimenti a supporto della promozione del congressuale, di cui il Convention Bureau rappresenta il punto di riferimento.

Il Segretario Generale di Convention Bureau Genova Gianfranco Castagnetti conclude il dibattito con una riflessione sull’importanza sia della promozione sia della commercializzazione della destinazione con una programmazione a medio – lungo termine che dia dinamismo, efficacia e velocità alla città in un mercato altamente competitivo; il messaggio di Convention Bureau Genova alle istituzioni ed ai propri soci è quello di puntare ad una crescita sempre maggiore ed incisiva attraverso un nuovo strumento di governance che renda la destinazione Genova sempre più protagonista nell’ambito della meeting industry nazionale ed internazionale, come stanno facendo altre importanti destinazioni italiane.