Anima Festival fa … la cosa giusta. Torna la musica live.

C’è qualcosa di strano nell’entrare di nuovo a un live. E’ un’atmosfera magica, particolare. Il backstage, i rumori dei tecnici che montano gli ultimi praticabili, i datori luce che provano i mixer e fanno girare le teste mobili, e poi ancora “uno, due tre, prova, prova, sssii!” quel suono che anche i non addetti ai lavori riconoscono prima dell’ultimo soundcheck.

C’è qualcosa di strano e di insperato soprattutto in questi giorni. Perché dopo mesi in attesa, passati tra una cancellazione e l’altra, dopo giorni di polemica sui rimborsi per concerti che forse mai più si faranno o cambieranno anno e luogo, la musica è tornata protagonista, è tornata a creare quel clima di grande famiglia che si ritrova e si scioglie nel breve tempo di un concerto. 

Il 2020 era cominciato male e continuava peggio da marzo in poi. Ma a Cervere hanno creduto nella musica. E quindi è bello e giusto riconoscere il merito di Ivan e Natascia Chiarlo, direttori artistici dell’Anima Festival di Cervere, che hanno deciso di continuare a credere negli eventi live, nel potere magico e salvifico della musica, nella forza dell’aggregazione pur nel distanziamento e nelle norme di prevenzione; che hanno deciso di andare avanti e contro tutte le difficoltà del periodo storico che stiamo vivendo: «La musica è la nostra vita. – hanno commentato pochi giorni fa i Chiarlo- C’è voglia di ripartenza e di speranza. In un panorama di eventi annullati, rimandati e di paura, abbiamo deciso di crederci, sfruttando le straordinarie potenzialità dell’Anfiteatro dell’Anima; uno spazio aperto nel pieno della natura, dove siamo in grado di garantire il distanziamento e il rispetto delle norme in vigore. Importante, quest’anno, anche la collaborazione con il Comune di Fossano, che ospiterà, nella splendida piazza Castello, diversi concerti». 

Quindi ecco la data magica: giovedì 23 luglio 2020: una notte in cui la musica torna protagonista sul palco dell’Anima Festival, con Daniele Silvestri, solo il primo di una serie di concerti che per fortuna faranno fare pace con l’atmosfera live agli appassionati di ogni genere. Ecco il programma a seguire: questa sera i Nomadi, il 27 luglio gli Eugenio in Via di Gioia, il 31 Luglio i Modena City Ramblers. E poi ad agosto: l’8 Max Gazzè per chiudere il 24 agosto con Andrea Graminelli; Però ad agosto, la musica non si ferma e cambia solo location; infatti in Piazza Castello a Fossano si esibiranno il 21 agosto Le Vibrazioni, il 22 Francesco Gabbani ed il 26 Elettra Lamborghini; mentre il 1° settembre ci sarà Shiva e il 5 Settembre chiuderà l’estate targata Anima Festival, Guè Pequeno.

Ieri sera, dicevamo, il concerto di apertura è stato quello di Daniele Silvestri che, dopo aver detto “finalmente” e cominciato con queste parole il concerto al Castello Scaligero di Villafranca di Verona domenica 26, è poi partito per Cervere con la sua band storica al gran completo: Piero Monterisi(batteria), Gabriele Lazzarotti (basso), Gianluca Misiti (tastiere e sintetizzatori), Daniele Fiaschi (chitarre), Marco Santoro (cori, fagotto e tromba), Jose Ramon Caraballo Armas(tromba e percussioni), Duilio Galioto (tastiere), per dare vita anche qui ad un live energico e sferzante, quasi una sfida e un rilanciare la voglia di suonare. La scaletta del live è stata ricca, variegata, talvolta improvvisata; un percorso tra i lunghi anni della sua carriera artistica a partire però con il brano che dà il nome al tour, ovvero La Cosa Giusta, quasi un messaggio neppure tanto subliminare che tornare a suonare dal vivo, è la cosa giusta da fare anche per chi vive di musica e ha bisogno di lavorare per vivere (in questo periodo il dramma di tante maestranze dello spettacolo completamente bloccate è stato infatti davvero impattante). 

Due ore di concerto, tanta voglia di vivere, di suonare, di raccontarsi e raccontare. Daniele Silvestri non ha deluso. Ma la nota positiva forse maggiore è che l’Anima Festival ha “dato il la” per ricominciare a fare musica live. E questo offre una speranza in più per la ripresa.