Quando si parla di fine anno, di feste e celebrazioni, i nomi delle città o dei territori da visitare sono spesso ormai conosciuti. Per questo motivo siamo andati a cercare una proposta di fine anno alternativa, sportiva, adrenalinica. Qualcosa di sfidante che consenta di cimentarsi in avventure mozzafiato tra paesaggi indimenticabili.

E quindi … partiamo per l’Oman, che non è solo terra di antiche tradizioni, ma offre anche la possibilità di mettersi alla prova con le numerose attività alla scoperta delle sue bellezze naturali: a partire da trekking e arrampicata sulle alture del Jebel Akhdar, alla possibilità di esplorare le piscine d’acqua naturale dei wadi lanciandosi in body rafting e spettacolari escursioni di speleologia sportiva. Ma l’Oman, oltre alla cultura, alle moschee, alle tradizioni del the nel deserto, è un paradiso naturale per immersioni, kite surf, gite in barca.

Le possibilità sono davvero tante nei territori omaniti. Noi abbiamo scelto quelle che più ci piacevano ma basta rivolgersi a uno dei tanti tour operator specializzati o dei DMC locali, per avere una vastissima offerta di opportunità sportive di alto livello, in assoluta sicurezza, ma con un alto grado di emozione e brivido.

Snake Canyon Adventure: Durata, un giorno. Partenza in 4×4 e a seguire arrampicata per scoprire le tortuose gole rocciose del Wadi Bani Awf. Un affascinante percorso tra le rocce levigate dall’acqua e le piscine naturali del wadi. 

Mibam Wadi Tiwi: escursione verso Mibam, villaggio incastonato tra le montagne. Da qui si gode una vista straordinaria dalle pareti rocciose circondate da una vegetazione rigogliosa, corsi d’acqua e cascate. 

Wadi Hawir: una delle Wadi più belli del Sultanato dove è possibile fare un tuffo tra acque cristalline in un’oasi incastonata tra le aride montagne. Per una memorabile giornata a stretto contatto con la natura. 

Jebel Al Akhdhar (grotta di Amer): amanti della speleologia, casco e imbrago perché si parte per un’escursione guidata tra i cunicoli scavati nelle antiche formazioni rocciose della montagna. Al termine della visita, ci si riposa con la vista mozzafiato sul villaggio di Sojra.

Jebel Shams (BalkonyWalk): un’escursione con partenza da Al Khatiym nell’altopiano del Jebel Shams. L’attività prevede l’attraversata della ripida parete rocciosa del canyon con vista spettacolare su Jebel Shams e nel canyon sottostante. In una seconda fase i viaggiatori cammineranno verso il villaggio abbandonato per un’emozionante discesa di 20 metri nel lago nascosto. 

Misfat Al Abryeen: villaggio di montagna situato a 1.00 m.s.l.m caratterizzato dal tradizionale impianto di irrigazione a flaj, patrimonio UNESCO, e da meravigliosi terrazzamenti agricoli, vicoli stretti e vecchie case.

Come detto, chi parte alla ricerca di una vacanza soft adventure e vuole sperimentare alcune delle attività appena citate, non ha che l’imbarazzo della scelta tra tanti DMC omaniti specializzati nel proporre escursioni; noi abbiamo scelto Rove Adventures, compagnia nata del 2016, qualificata per la fruizione di attività dinamiche e ricche di avventura.

Ovviamente al ritorno, il libro fotografico andrà ad alimentare i ricordi di avventura del cuore!