“Per le Langhe”, la quarta opera sul territorio di David Tremlett

David Tremlett, artista britannico, si è fatto conoscere per i suoi “disegni sui muri”, arricchiti di pennellate con il palmo della mano. I muri di musei, chiese, spazi pubblici e dimore private di tutto il mondo, sono le sue tele.

San Michele, l’oratorio

Alla fine degli anni ‘90 scopre uno dei territori italiani più suggestivi,  le Langhe: borghi arroccati sulle colline, filari di vite che si rincorrono sui declivi, tante piccole chiese che ne arricchiscono il paesaggio. Sboccia l’amore fra l’artista e il territorio piemontese, tanto che ci torna per ben tre volte a realizzare altrettante diverse e coloratissime opere che possono essere altrettanti spunti per un itinerario originale: La cappella del Barolo a La Morra, Cuneo (1999), la chiesa di Coazzolo, Asti (2017), la cappella al relais San Maurizio, a Santo Stefano Belbo, Cuneo (2019).
Si potrebbe proprio definire una storia d’intenso amore che prosegue fino a portarlo a completare la quarta opera, “Per le Langhe” a Serravalle.

David Tremlett

«Quest’ultimo è un progetto cui tengo molto, perché nato all’inizio di un periodo difficile e doloroso, come quello che ci ha visti protagonisti in questi mesi – racconta Tremlett – L’Oratorio di San Michele lo avevo visto una sola volta, più di un anno fa e, non potendomi muovere da oltremaniva, mi sono fatto inviare delle foto sulle quali ho completato il progetto su carta inviandolo ad un vero mecenate, Davide Falletto, sindaco di Serravalle e committente dell’opera».
Purtroppo gli impedimenti non hanno consentito a Tremlett di realizzare concretamente il tutto, ma ci ha pensato Ferruccio Dotta, che da venticinque anni è uno dei più fedeli collaboratori dell’artista inglese assieme al cinese, torinese di adozione, Li Zhao. La tecnica usata è stata ancora una volta quella del wall drawing, con la distribuzione del colore direttamente con la mano.

L’opera è uno straordinario connubio tra arte moderna ed arte antica, poiché, una parte dell’ex oratorio mantiene un ciclo di affreschi quattrocenteschi d’impronta tardo-gotica cui si affianca la realizzazione moderna. La struttura è inserita nel progetto “Chiese a porte aperte” e nella relativa App che permetterà l’accesso all’opera.

La parte moderna dell’Oratorio di San Michele, Serravalle Langhe

Davide Falletto, Sindaco di Serravalle Langhe è stato un grande sostenitore e committente della realizzazione: «”Per le Langhe” nasce ormai tre anni fa, in una delle tante visite di David in loco. Reperiti i fondi anche grazie alla Fondazione CRT, messo a punto il progetto condividendo alcune versioni con la Soprintendenza, si trattava solo più di realizzarlo, cosa normale, ma non in tempi attuali…. Con David ci siamo detti che questa doveva essere un’opportunità, la sua prima opera post-Covid e così coinvolgendo tutti i suoi collaboratori, ha dato un segnale forte di speranza e ripartenza. Da qui nasce “Per le Langhe”, scritto anche in lingua cinese. L’importanza per il nostro territorio è chiara: questo “percorso” permette di unire le tre Langhe, del Barolo, Astigiana, e Alta, per lo sviluppo territoriale che, grazie alla collaborazione tra i 4 “proprietari” e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, presente un nuovo percorso turistico “domestico” per accrescere l’appeal del nostro territorio».