Eiger Express: si inaugura in Svizzera un’opera importante per il turismo prossimo venturo

Nonostante un periodo di incertezza come questo che stiamo vivendo, nel cuore delle Alpi Bernesi, si inaugura oggi l’Eiger Express, seconda e ultima fase del grande progetto V-Bahn, un investimento di oltre 470milioni di franchi svizzeri per dare vita ad un nuovo collegamento per raggiungere da Grindelwald la stazione dell’Eigergletscher. Si giunge qui,  a 2328 metri, nella nuovissima stazione partendo dalla base, comune all’altro impianto, quello di Männlichen, completando la “V” da cui il nome della realizzazione.

Il taglio del nastro

L’area sciabile all’intorno è davvero ampia e in tempi normali, l’affollamento di sciatori è davvero incredibile. L’idea che ha portato alla sviluppo del progetto era di fornire un più veloce arrivo sulle piste e agevolare la salita allo Jungfraujoch “Top of Europe“, la stazione ferroviaria più alta d’Europa, situata a 3’454 metri di quota, che adesso si raggiunge con il ternino in 7 km di salita, nei tunnel scavati a partire dal 1896, che videro l’inaugurazione della tratta nel 1912.
Con il nuovo collegamento saranno 206 gli impianti collegati, facenti parte del comprensorio attorno a Grindelwald, inclusa Wengen sede delle piste sul Lauberhorn, note per la gara di coppa del Mondo.

Urs Kessler, ceo delle Jungfrau Railways e fondatore della V-cableway con gli ospiti nella vip gondola

L’Eiger Express, quindi, affianca e in un certo modo, rimpiazza, la tratta ferroviaria a cremagliera fino alla stazione intermedia di Wengernalpbahn  che va da  Grindelwald a Kleine Scheidegg tagliando 47 minuti di percorrenza per arrivare da Interlaken Ost allo Jungfraujoch.

I numeri dicono che sull’Eiger Express correranno 44 cabine, ognuna dotata di 26 posti con wi-fi sedili riscaldati, con le ampie vetrate panoramiche che dispongono di un sistema elettrico di sbrinamento per consentire sempre, con qualsiasi tempo, la visuale sugli splendidi panorami dell’Oberland Bernese, fra l’Eiger (parete nord) da una parte e la valle dall’altra.

Lungimiranza, la parola d’ordine. Il progetto V-Bahn  è stato sviluppato in due fasi: prima  il rinnovamento, nel 2019, dell’impianto già esistente verso la cima del Männlichen un complesso molto gradito dagli sportivi inserito nei 160 km di piste del comprensorio fra Gtindenwald e Wengen, con una cabinovia da 10 passeggeri; poi la fase II che ha incluso, oltre alla realizzazione dell’impianto, anche le due stazioni di interscambio con il treno. Quella a monte di Eigergletcher, che offre un salone panoramico con vista diretta sull’Eiger, e quella a valle, Grindelwald Grund, il cuore pulsante del progetto da dove si dipartono le due funivie. Pare un terminal aeroportuale, con negoziun bistro,
il deposito per gli sci, ingressi separati per gruppi e singoli.

L’interno di una gondola ©David Birri


C’è anche una VIP lounge accessibile ai soci del Platinum club: 12mila franchi svizzeri (se da soli, o 18mila per due) per avere la “gondola deluxe” prenotata, con le poltroncine in pelle rossa e lo champagne nei 15 minuti della corsa, posto auto riservato. Sorge dove era un vecchio grande parcheggio. Ma per tenere al sicuro le auto ne è stato fatto un altro da 1’000 posti.
Il complesso comprende la nuova stazione di Rothenegg dove arriva il treno della Berner Oberland Bahn da Interlaken Ost, che consente l’interscambio diretto con la rete di trasporto pubblico per consentire a tutti di arrivare in aree sciistiche senza spostare l’auto, un must per la sostenibilità tanto a cuore agli svizzeri.

E intanto si attendono le misure del governo federale sul tema covid/sci…