Francesco Gabbani a Collisioni “Grazie”.

Alba è stata ieri 9 agosto, un’altra delle tappe del tour estivo di Francesco Gabbani, ospite di Collisioni che, con il patrocinio del Comune, ha organizzato il festival “GRAZIE”, ovvero un’edizione speciale di Collisioni dedicata a tutti coloro che hanno lavorato in prima linea nei mesi più bui del Covid-19:  quindi musica e parole per medici, infermieri, Oss, ma anche cassieri, forze dell’ordine, camionisti e tutti quei lavoratori che nei mesi più bui non hanno mai mollato, a costo a volte della vita: un festival in 5 serate.  

Dal 7 agosto, a turno sul palco di Piazza Cagnasso ad Alba, si sono esibiti e si esibiranno artisti noti che hanno dato il loro apporto all’iniziativa. Cominciato venerdì con lo spettacolo di Arturo Brachetti, sabato è stata la volta di J-Ax. Protagonista ieri, è stato invece Francesco Gabbani per continuare poi mercoledì sera con Manu Chao e chiudersi il 18 agosto con l’esibizione di Gino Paoli e Danilo Rea. La formula di Grazie, prevede che ciascun live sia anticipato dai racconti dei lavoratori che si sono resi disponibili a portare sul palco le proprie drammatiche testimonianze, in un racconto che non ha nulla di epico, ma parla di vita vissuta e di mesi che non parevano finire mai. 

Ieri sera, come anticipato, a regalare il proprio talento ai tanti presenti rigorosamente distanziati e in sicurezza, è stato Francesco Gabbani, con il suo Inedito Acustico, ovvero la sua performance innovativa metà un concerto e metà racconto del suo percorso artistico, in un duetto dialogato e cantato tra se stesso e la voce della sua coscienza. Si parte con la carriera dell’amico Fritz, i suoi esordi con i Trikobalto, le sue partecipazioni a Sanremo e tutte le canzoni che lo hanno reso celebre.

Nulla cambia nel format di Collisioni: per cui, come da prassi, prima dello spettacolo Francesco è passato in intervista Ernesto Assante e poi è stato dato spazio ad un giovane cantautore romano, Mox, il quale ha scaldato i presenti con alcuni suoi brani.

Ovviamente applausi e tanto coinvolgimento da parte del pubblico ha molto apprezzato l’iniziativa di Collisioni e soprattutto lo spettacolo inedito e stimolante di un Gabbani che si è interfacciato in modo affiatato e complice con la band composta da Filippo Gabbani alla batteria, Lorenzo Bertelloni alle tastiere, Giacomo Spagnoli al basso e Davide Cipollini alla chitarra

Quello che ci ha stupito ed emozionato forse di più, è stata però la capacità di Francesco di convincere non solo come cantante ma anche come attore/narratore di una vicenda umana giocata tra storia e ironia.