GLI EVENTI CHIEDONO AIUTO A CONTE. MA LUI NON SCENDE anche se promette un incontro.

Davanti all’hashtag #SOScongressiEconvegni, in Piazza a Roma oggi, c’erano 6 sedie vuote. Le avevano messe gli organizzatori sperando che Conte, Di Maio, Gualtieri, Franceschini, Catalfo e Patuanelli venissero a sedersi in un simbolico centro congressi, una sala eventi pubblica, per ascoltare le richieste; per ascoltare il grido d’aiuto di un settore quasi completamente azzerato da DPCM che hanno chiuso un settore in modo completo. Il settore non è in crisi per il COVID, è in crisi per le decisioni prese dal governo. 

Nessuno è sceso dal palazzo, ma sul finire della manifestazione, Salvatore Sagone (club degli eventi -ADC Group #italialive tra gli organizzatori) ha portato una comunicazione di servizio ai presenti che lascia aperta una porta di speranza “questa manifestazione -ha detto- non è il punto di arrivo della protesta ma un punto di partenza. E già giovedì 29 ci sarà un primo incontro davanti a un tavolo di trattativa con i ministri”.

Il mondo della event industry protesta e chiede aiuti, perché nessuno la considera, nessuno la conosce. Oggi si sono definiti “invisibili”, “fantasmi”, partite IVA e codici Ateco mai considerati come settore produttivo. Loro dicono sul loro sito www.eventsliveindustry.it di essere “invisibili ma fondamentali per comunicare il sistema paese e per essere capaci di rendere memorabili le esperienza” visto che 28 milioni di italiani partecipano agli eventi durante l’anno. Dai lanci auto alle inaugurazioni delle Olimpiadi in ogni nazione del mondo. L’Italia degli eventi è una eccellenza internazionale e chiede di poter lavorare, di poter continuare a rappresentare la nostra nazione. Il mondo dei congressi e degli eventi necessita di incontri fisici, perché solo dall’incontro, dal contatto, dal confronto nasce l’emozione. Questo è quello che chiedevano oggi gli imprenditori del settore. Anche nel rispetto di quelle che sono le nuove tecnologie, del virtuale e del meeting in videoconferenza, ma che non basta a spettacolarizzare, a creare ricordo, a generare l’indotto di viaggio e di emozionalità che riempie gli hotel in bassa stagione, fuori dalle rotte e dalle settimane di ferie. 

Il nostro è l’unico settore che dall’inizio dell’emergenza Covid19 è sempre rimasto sostanzialmente chiuso e che non ha avuto attenzioni da parte del Governo” – hanno detto i rappresentanti dei manifestanti – “Il Dpcm di agosto aveva sì riaperto le nostre attività che, però, sono state subito bloccate dal Dpcm di ottobre: abbiamo lavorato con le briciole e ora non abbiamo più nemmeno quelle. Ci sentiamo abbandonati: le nostre imprese, e parliamo soprattutto di PMI, stanno affrontando una crisi senza precedenti che si traduce in un drammatico calo di oltre l’80% del fatturato. Sono state ferme ieri, lo sono oggi e lo rimarranno per mesi e mesi perché congressi, convegni ed eventi aziendali hanno bisogno di lunghi tempi di programmazione. Non chiediamo sussidi ma ristori che ci permettano di tenere aperte le aziende e di non licenziare i nostri dipendenti”.

“Siamo professionisti resilienti: per cercare di resistere alla drammatica crisi molte delle nostre aziende stanno organizzando congressi ed eventi virtuali come consentito dai Dpcm di ottobre. Ma stiamo affogando: un evento digitale vale il 30% del fatturato di un evento in presenza e l’occupazione viene tagliata del 50%. Il digitale non è una soluzione per il nostro settore!”

La manifestazione ha visto alternarsi davanti ai megafoni rigorosamente disinfettati ogni volta così come le mani di chi li impugnava, tutti i rappresentanti di una meeting industry che chiede al governo ristori e ammortizzatori sociali ad hoc, “poiché anche dopo una futura riapertura -che non vediamo a breve dicono- il settore avrà bisogno di almeno 12 mesi per tornare a un livello minimo di regime. Abbiamo bisogno di prolungare la cassa integrazione sino a settembre 2021, di ammortizzare le perdite degli esercizi 2020 e 2021 in 5 anni, di contare su un nuovo strumento di finanziamento per le aziende e professionisti del settore e di vedere ristorate le ingenti spese sostenute per adeguarci ai protocolli anti Covid19. È poi fondamentale aumentare il fondo stanziato dal Mibact per il nostro settore e allargarlo agli Ateco delle nostre attività che non sono riassumibili in un unico codice: attualmente parliamo di 20 milioni di euro, una cifra offensiva che si traduce nella somma ridicola di 2/3 mila euro per impresa. Aderiamo alla battaglia perché tutto il comparto delle imprese culturali e creative, cui apparteniamo, abbia un riconoscimento unitario e una centralità nella ripartenza”.

“Non è possibile che in questo paese non esista un ministro al turismo, questa è una follia. Franceschini era presente nel 2014 quando licenziammo il Convention Bureau Italia; e dal 2014 lavoriamo per l’Italia; siamo felici che la pubblica amministrazione si faccia bella dei nostri successi, ma vogliamo che la pubblica amministrazione ci faccia lavorare” -hanno concluso.

La manifestazione è stata indetta in totale unità di intenti e di richieste da Federcongressi&eventi con l’adesione di 10 realtà associative, organizzative e imprenditoriali italiane e internazionali da marzo si sono unite nel progetto #ItaliaLive, iniziativa che ha l’obiettivo di far pervenire al Governo le proposte per l’attivazione di interventi economici a tutela del settore nell’ottica della ripresa del Paese.

Alleanza Cooperative Italiane

ACI cultura, turismo, comunicazione, rappresenta 3.500 imprese cooperative che operano nella filiera della cultura, del turismo, dello spettacolo e della comunicazione, ed è un settore dell’Alleanza delle Cooperative Italiane costituita dalle Associazioni più rappresentative della cooperazione in Italia (Agci, Confcooperative, Legacoop). L’associazione rappresenta gli interessi delle associate e promuove uno sviluppo sostenibile basato sui pilastri del lavoro, dell’innovazione e della legalità.

ADMEI – Association of Destination Management Executives International

L’Association of Destination Management Executives Int. è un’associazione internazionale dedicata esclusivamente alle Destination Management Companies (DMC) operanti nel settore incoming degli eventi. Il suo scopo è quello di rappresentare la categoria dei DMC all’interno della meeting industry, sviluppare programmi di formazione e certificazione sia individuali che per aziende e fornire servizi di consulenza ai propri soci.

Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza in Italia-AIIC 
É il ramo italiano dell’Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza, che con oltre 3000 membri nei quattro continenti promuove da sessant’anni elevati standard di qualità e integrità professionali ed è il partner di riferimento degli organismi europei e internazionali. Gli interpreti membri di AIIC Italia sono presenti nei massimi incontri istituzionali e negli eventi dell’industria e della cultura.

Associazione Nazionale Banqueting e Catering-ANBC. ANBC – Associazione Nazionale  Banqueting e Catering rappresenta e tutela gli interessi sociali, morali ed economici delle società di banqueting e catering italiane che operano sia nel mondo degli Eventi che in quello Wedding. Aderisce a Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi e a Federcongressi&eventi, promuove l’immagine del settore come punto d’eccellenza del sistema economico e aderisce al progetto Food 4 Good per il recupero a fine sociale delle eccedenze alimentari nel mondo degli eventi.

Club degli Eventi e della Live Communication che riunisce le più qualificate società specializzate nella progettazione e produzione di eventi di comunicazione e marketing, congressi, eventi sportivi, musicali e culturali. Il Club si propone come punto di riferimento e interlocutore privilegiato per le aziende che investono in comunicazione, come certificatore della qualità e affidabilità delle società che ne fanno parte, e persegue l’obiettivo di  fare cultura sugli eventi e sulla live communication.

Convention Bureau Italia, un network di oltre 3.500 aziende Italiane che promuove l’Italia nel mondo come MICE destination, agendo come punto di contatto iniziale e fonte d’informazione per tutti coloro che scelgono il nostro Paese come destinazione per i propri eventi. CBItalia ha dato vita all’evento “Italy at Hand” e alla divisione “Italy for Weddings”.  CBItalia collabora con Enit ed è riconosciuto e supportato dalle principali Associazioni di Categoria. 

Federcongressi&eventi l’associazione nazionale di imprese private ed enti che svolgono attività connesse con il settore dei congressi, convegni, attività di formazione continua accreditata e non, di DMC, di incentivazione, di comunicazione, di eventi e cerimonie. Sono soci: Destinazioni e sedi, Organizzazione congressi ed eventi e Servizi e consulenze (allestimenti, catering, servizi audio video e web software, soluzioni fad, tecnologie).

ICCA Italian Committee l’associazione internazionale di riferimento per i congressi internazionali, con l’obiettivo di fornire ai propri Soci formazione, networking e strumenti operativi per migliorare le strategie promozionali e commerciali. Il database delle associazioni e dei congressi internazionali di ICCA è lo strumento imprescindibile per tutti gli operatori con l’obiettivo di sviluppare questo segmento. L’ICCA Italian committee è il raggruppamento dei Soci italiani di ICCA.

MPI-Meeting Professionals International Italia  Chapter nata nel 1991, è l’associazione italiana appartenente alla community internazionale Meeting Professionals International, fondata a Dallas nel 1972 con oltre 18.000 soci in tutto il mondo. Obiettivo primario è creare momenti di formazione e di networking per l’intera Community formata da organizzatori di eventi e convegni, strutture, fornitori di servizi e studenti, futuro della meeting&event Industry.

SITE – Society for Incentive Travel Excellence – Italy Chapter Society for Incentive Travel Excellence, è l’associazione di eventi aziendali dedicata esclusivamente all’industria globale dei viaggi incentive. Fondata nel 1973, l’Associazione ad oggi annovera più di 2.500 membri situati in 90 paesi. Diamo valore ai nostri membri attraverso reti, risorse online, istruzione, certificazione e supporto. Attenzione particolare viene data alla formazione della Nuova Generazione grazie alla gestione di un programma per giovani leader di alto livello e una conferenza annuale dedicata.