Il settore del turismo esce più coeso da TTG Travel Experience: finalmente una buona notizia!

Solo poche ore prima che Giuseppe Conte si presentasse sugli schermi televisivi, TTG Travel Experience ha chiuso i battenti, dopo 3 giorni di confronto tra tutti gli attori di un mercato distrutto, dove gli agenti di viaggio chiedevano ai tour operator cosa fare, mentre le regioni italiane offrivano un prodotto interno rinnovato, le compagnie aeree mostravano un po’ di resilienza, ma con moderate speranze, le compagnie di navigazione chiamavano all’azione tutto li mercato, gli hotel cercavano di catturare il traffico e tutti si guardavano l’un l’altro con una domanda senza risposta: cosa dobbiamo fare?


TTG Travel Experience ha coinvolto circa un migliaio di espositori, distribuiti su 15 padiglioni, per celebrare il primo evento dopo il blocco dal vivo, “vis a vis” per dare vita ad un progetto di ricostruzione del settore più colpito dell’economia italiana.
La prima cosa che appare è che si sono svestiti tutti dai trionfalismi e dei proclami altisonanti dei tempi andati mentre, finalmente, qualcuno parla di creare un’associazione super partes per dare una voce unica al settore, eliminando i complessi di superiorità di alcuni che credono di rappresentare tutti con un pelino di presunzione, non accettando il confronto con altre nuove e interessanti realtà.
La partecipazione è stata elevata, possiamo onestamente dire, più alta del previsto, il che testimonia l’attenzione degli addetti ai lavori.

Gloria Armiri

Gloria Armiri, brand manager del gruppo Divisione Turismo e Ospitalità IEG ha definito l’esperienza con una parola: “E m o z i o n a n t e ”.
«TTG Travel Experience, tre giorni di incontri, convegni, eventi hanno dimostrato che possiamo guardare al futuro in modo pragmatico, attraverso l’innovazione – ha detto – è stata una sfida ardua e abbiamo superato l’impegno, secondo presenze, commenti e feedback».
E’ l’aspetto umano, una delle basi su cui poggiano i rapporti nel turismo, ed è stato, oggi più che mai, un altro grande fattore di interazione tra i protagonisti.
Questa fiera è senza dubbio il cuore pulsante del settore, assieme alle altre due componenti: “Rigeneration! by SIA ”e a SUN Beach & Outdoor Style, l’unico marketplace dove incontrarsi e confrontarsi con colleghi e concorrenti, affrontando tutti insieme il silenzioso ma terribile nemico.
TTG è stato il primo “evento live” su base internazionale nel 2020 ed è proprio da Rimini che l’industria dei viaggi ha lanciato segnali concreti per ridisegnare il turismo degli anni a venire.
«È stato un forte impatto emotivo soprattutto in un momento economico complesso come quello di oggi – racconta Gloria Armiri – Le proposte sono state dinamiche, con tutti gli espositori che hanno raccontato a tutti di città, territori ed esperienze come non avevano mai fatto prima. L’elevata affluenza inaspettata, un caloroso riscontro da parte dei professionisti e degli operatori desiderosi di incontrarsi e una piattaforma digitale, dedicata ai buyer dei paesi da cui era problematico raggiungere l’Italia, attraverso la quale è stato garantito il matching con gli espositori sono state le chiavi del successo. Tutto questo in totale sicurezza, nel pieno rispetto delle normative vigenti, seguendo il protocollo #safebusiness by IEG ».


In questi tre giorni è stato lanciato un monito molto chiaro: il mondo vuole viaggiare in Italia ed è per questo che il sistema deve essere sostenuto attraverso una politica economica efficace dell’attuale governo. Il prossimo concetto di viaggio cambierà, non sarà più “uguale a sé stesso nel tempo e nello spazio“, ma trasformabile grazie all’abbattimento delle barriere temporali consentite dalla moderna tecnologia.
I 150 eventi organizzati nelle otto “arene” durante la tre giorni, ispirati alla Vision 2020 “Think Human”, hanno posto le basi per i nuovi obiettivi per il 2021.
TTG ha riunito manager, politici, tecnici e tutte le figure di spicco del settore dei viaggi, pronti a contribuire per il futuro comune, che, onestamente, non appare troppo brillante.
Ma molti segnali sono giunti, come per esempio le parole di Pier Ezhaya, neoeletto presidente Astoi (l’associazione dei tour operator facente capo a Confindustria) che ha auspicato una associazione super partes per presentare tutto il settore unito nell’interlocuzione con il Governo, saggia proposta perché fin’ora ognuno aveva corso da solo. Oppure la vittoria di Enrica Montanucci, quale TTG Star 22020, personaggio dell’anno, lei che ha catalizzato attorno a sé 1800 agenzie di viaggio in un’associazione spontanea (Maavi).


La manifestazione proseguirà in maniera virtuale fino al 23 ottobre, grazie all’attivazione della piattaforma virtuale che permette agli espositori di confrontarsi con i buyer internazionali, canale privilegiato per migliorare i contatti internazionali.
La pandemia non è finita, anzi, e l’industria dei viaggi non ha concluso la sua lotta, ma questi tre giorni hanno raccontato di  una forza mai vista prima, e come ha detto Gloria Armiri… è stata davvero emozionante!».
Mentre il mondo sta combattendo questo demone il turismo, in tutte le sue componenti, continua a lavorare e l’appuntamento è fissato dal 13 al 15 ottobre 2021 per la prossima edizione di TTG Travel Experience, SIA Hospitality Design e SUN Beach & Outdoor Style.
Aspettando gli eventi!