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La Mamounia, il più iconico hotel di Marrakesh annuncia un’altra grande novità. Questa volta per il food&beverage.

Da settembre 2020 Jean-Georges Vongerichten, famoso per il suo amore per gli ingredienti più particolari e per la sua capacità di creare piatti dal gusto deciso che deliziano i palati dei cittadini di New York e di tutto il mondo da più di 30 anni sarà il nuovo chef a Marrakesh. Prima di questa data infatti, La Mamounia chiuderà per i lavori di ristrutturazione dei suoi ristoranti a partire dal 25 maggio. Alla riapertura, Jean-Georges introdurrà in hotel due nuovi concept di ristorazione, uno italiano e uno asiatico.

Jean-Georges Vongerichten by Francesco Tonelli

A settembre La Mamounia svelerà la sua nuova proposta gastronomica, più che mai in linea con la sua clientela e con lo status raggiunto e consolidato negli ultimi anni. Pierre Jochem, General Manager di La Mamounia da 7 anni, una delle figure chiave nel progetto di rinnovamento, poiché ha saputo riconoscere la necessità per l’hotel di continuare ad innovarsi e di essere al passo coi tempi, ha affermato che “La Mamounia è lieto di dare il benvenuto allo Chef e al suo team in quanto sostenitore di una visione innovativa della filosofia gastronomica in perfetta armonia con quella della struttura e in esclusiva per il nostro hotel”. Prima però, dal 25 maggio al primo settembre, tornerà a rinfrescarsi il look sotto la guida di Patrick Jouin and Sanjit Manku, a undici anni dalla riapertura e dal totale restyling firmato da Jacques Garcia.

Ma chi è Jean-Georges Vongerichten per chi ancora non lo conoscesse?
Sebbene sia uno degli chef più famosi al mondo, le sue capacità vanno ben oltre la cucina. Jean-Georges , esperto uomo d’affari e ristoratore, è responsabile dell’attività e del successo di 39 ristoranti a livello globale. Nella sua filosofia di cucina si prende cura di ogni aspetto dei suoi ristoranti – concept, menù, design della struttura, selezione e formazione del personale – nel costante tentativo di dare vita a ristoranti che siano classici e al tempo stesso attuali.  Ispirato dai suoi viaggi, Jean-Georges sviluppa continuamente concept nuovi e si evolve come chef e come ristoratore, adattandosi al panorama culinario globale e modellandolo.

Come chef ha cominciato la sua carriera presso l’Auberge de l’Ill come apprendista di Paul Haeberlin, per poi continuare da Paul Bocuse e dal Master Chef Louis Outhier presso L’Oasis nel sud della Francia. Forte di un’incredibile formazione in ristoranti con tre stelle Michelin, Jean-Georges è partito alla volta dell’Asia e ha continuato a fare esperienza  presso l’Oriental Hotel di Bangkok, il Meridien Hotel di Singapore e il Mandarin Hotel di Hong Kong. Ed è proprio durante questo periodo di lavoro e di viaggi in Asia Jean-Georges ha sviluppato un amore per i sapori esotici e gli aromi dell’Oriente.

Jean-Georges ha fatto la storia della cucina e si è guadagnato una reputazione ottima quanto i piatti che prepara grazie a una profonda conoscenza del mondo della ristorazione e a una visione lungimirante. Ma anche dopo tutti questi anni di successi, il rifugio che preferisce è sempre la cucina e i suoi piatti preferiti rimangono quelli serviti per strada in Thailandia.

La Mamounia, con il suo arrivo, segna un altro punto nella sua offerta di hotel di lusso che oggi conta 135 camere; 71 suite, tra cui sei Signature Suites e tre Riad, ciascuno con tre camere da letto, saloni marocchini e una terrazza privata a cui si aggiunge la piscina. Lo storico hotel, che ha ospitato diverse personalità internazionali tra cui politici, celebrità e personaggi del jet set, è considerato a livello mondiale uno degli hotel più importanti e desiderabili al mondo. Dal 1923, anno in cui è stato originariamente aperto è un’icona della tradizionale ospitalità marocchina.