Group of colleagues listening to explanations of businessman

La lungimiranza di Federcongressi & Eventi: prima, la formazione ai giovani

Formazione prima di tutto per i giovani dell’industria dei congressi e degli eventi, per prepararsi al futuro ed ai cambiamenti in arrivo

Investire sui giovani, formarli e renderli parte integrante del processo.
Un “mantra” di base che pare sfuggire a molti settori, ma non a quello dell’industria legata a congressi ed eventi. Infatti si è svolta e conclusa con successo la terza edizione di “Junior for Training”, il programma gratuito di seminari formativi, organizzata dalla sezione lombarda di Federcongressi & Eventi, per quei giovani che hanno scelto di operare nella meeting industry.

Il ciclo di questi incontri tornerà il prossimo anno arricchito di temi legati ai nuovi scenari e competenze del settore dei congressi e degli eventi.
Manco a dirsi, con i “mala tempora” che “currunt”, è stata l’edizione più partecipata di sempre quella appena conclusasi di Junior for Training, il programma che ha come obiettivo fornire una formazione di base e omogenea ai giovani che lavorano da poco tempo nelle imprese del settore della meeting industry.

70 discenti, da gennaio a luglio, hanno partecipato, attraverso 15 incontri, a seminari incentrati sui temi chiave per i professionisti del “mice”: gestione degli eventi ECM, organizzazione delle iscrizioni, aspetti amministrativi e fiscali, digital communication, time management, analisi e predisposizione delle candidature per congressi, gestione amministrativa, budget, le problematiche durante l’evento, la scelta della sede, convention ed eventi corporate, tecnologie per la spettacolarizzazione, booking, catering e recupero del cibo con il sistema “Food for Good”.
I docenti dei seminari sono stati soci di Federcongressi & eventi, professionisti con una lunga e brillante esperienza che hanno deciso di mettere le proprie conoscenze a disposizione dei giovani colleghi. Prima della pandemia c’è stata anche la possibilità di qualche incontro in aula, cassato in seguito, durante il lockdown a favore di una riconversione dei seminari in modalità webinar, formula che ha permesso la partecipazione di un numero superiore di giovani.

E siccome non tutti i mali vengono per nuocere è stata colta l’opportunità di allargare la platea (virtuale) proseguendo il programma. In Federcongressi si pensa già al futuro, alla prossima edizione, sperando di poter tornare a operare in presenza fisica, garantendo così agli studenti un’occasione preziosa di networking e scambio di opinioni, senza per questo rinunciare ad andare online, per un’implementazione del format in forma ibrida.
Anche in questa terza edizione i giovani si sono mostrati entusiasti e partecipativi, fornendo al corpo docente richieste di approfondimento di numerosi argomenti affrontati, proponendo molti suggerimenti e spunti di riflessione che hanno spinto a pensare anche ad ulteriori sviluppi per la prossima tornata che sarà arricchita da temi legati ai nuovi scenari del settore e alle nuove competenze richieste ai professionisti degli eventi dal nuovo contesto.


E cosa pensano i giovani allievi? Il feedback è stato più che positivo, premiando così sia la scelta dei temi sia la professionalità del corpo docente.
In una scala da 0 a 6, la media dell’indice di gradimento per la capacità di trasmettere la conoscenza del temi da parte dei relatori è stata di 5,5% appena superiore alla chiarezza d’esposizione, 5,4%. Nei questionari di valutazione i giovani hanno evidenziato la grande utilità degli esempi concreti a sostegno delle problematiche affrontate, l’alta preparazione dei relatori e la ricchezza di suggerimenti utili per chi è alla ricerca di un continuo miglioramento.

Guardando, oprattutto, a chi rappresenta il futuro!