La “notte degli alambicchi”: la grappa come non “l’avreste” mai vista

In mancanza de “La Notte degli Alambicchi Accesi”, spettacolare manifestazione tradizionalmente in programma nel ponte dell’Immacolata a Santa Massenza di Vallelaghi, quest’anno saltata causa Covid, gli appassionati di grappa artigianale trentina possono deliziarsi con il prezioso distillato online in attesa di tornare a visitare le distillerie del borgo o di poter partecipare alle proposte viaggio ed esperienze di gusto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

Un piccolo borgo, a pochi chilometri da Trento, ogni anno, in occasione del ponte dell’Immacolata, si animava per accogliere i moltissimi visitatori che vi si recavano per “La Notte degli Alambicchi Accesi”, evento unico, che non aveva nulla a che fare con magia e malvagie alchimie, che celebrava storia e caratteristiche della grappa artigianale trentina attraverso coinvolgenti spettacoli teatrali itineranti, organizzato con il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate  #trentinowinefest. Quest’anno, no.

Il borgo di Santa Massenza di Vallelaghi, paese di un centinaio di abitanti, definito la “Piccola Nizza de Trent”, vanta la più alta concentrazione di distillerie artigianali a conduzione familiare: ben 5. Distilleria Casimiro, Distilleria Francesco, Distilleria Giovanni Poli, Distilleria Giulio&Mauro e Maxentia sono posizionate a pochi passi l’una dall’altra e, in tempi normali, avrebbero rappresentato per il ponte dell’Immacolata, una meta per i cultori del prezioso distillato durante “la notte degli alambicchi accesi” un evento alla scoperta della grappa trentina.
Purtroppo, stante l’emergenza sanitaria in questo stato, quest’anno non si potrà ripetere questa bella e attesa tradizione. Il Covid ha imposto un doveroso stop ad una manifestazione che faceva della giovialità e dello stare insieme la sua arma vincente, con il pubblico che, suddiviso in gruppi, veniva condotto dalla compagnia teatrale attraverso le piccole distillerie trasformate per l’occasione in singolari palchi.

Però non tutto è perduto. La distillazione, quella che ci offre meravigliosi prodotti, continua, visto che il disciplinare dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino la consente fino al 31 dicembre e i produttori, forti della buona qualità dell’uva 2020 che ha fornito ottime bucce, stanno lavorando per offrire agli amanti di questo distillato le migliori esperienze per degustazione e olfatto, attraverso le monovitigno dedicate ai vini testimonial, dal Teroldego al Marzemino, dal Müller Thurgau a Nosiola e Vino Santo, ma anche le acquaviti a base di frutta legate alle produzioni locali e le produzioni più curiose, come quelle fatte con olio evo, genziana o altre radici dei boschi trentini. Quest’anno sarà possibile comunque degustarle, ma comodamente a casa propria, scegliendo tra le tante aziende che si sono attivate nelle spedizioni a domicilio. 

Non appena gli spostamenti saranno consentiti, anche i turisti provenienti da tutta Italia e non solo potranno visitare le distillerie, aperte tutto l’anno, che consentono di conoscere da vicino questo particolare prodotto, che nacque in condizioni di difficoltà, per recuperare quanto rimaneva dalla lavorazione del vino, ma diventato nel tempo, grazie anche ad un rigido protocollo, un alimento di eccellenza, che ben riesce ad esprimere gli innumerevoli profumi e aromi che le tante vinacce trentine riescono a rilasciare.
Merito di una grande qualità delle materie prime – provenienti dalle zone più vocate di produzione del Trentino e lavorate quando sono ancora fresche – e del tradizionale metodo a bagnomaria in alambicco discontinuo, che garantisce un riscaldamento uniforme, lento e continuo del contenuto al fine di ottenere la migliore estrazione degli aromi. 

Tra le opportunità per conoscere le storie che si celano dietro al bicchiere, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino propone Alambicchi e Castelli, un’entusiasmante proposta vacanza di tre giorni che alterna la visita di suggestivi manieri del Trentino a quella nelle distillerie socie dell’Associazione, con programmi definiti su misura insieme all’ospite in base alle zone che vuole visitare e alle proprie preferenze, ma anche l’esperienza Vinacce e Alambicchi, un pomeriggio in compagnia di un produttore di grappa che racconterà all’ospite questa antica tradizione familiare tramandata per secoli di padre in figlio.

Con l’ immancabile degustazione guidata finale.