La Svizzera del “foliage” propone paesaggi da “olio su tela”, con l’aggiunta dello smart working

La fine di settembre segna l’inizio di un periodo, cromaticamente, meraviglioso dove il passaggio dall’estate all’autunno si tinge delle sfumature del rosso, del giallo e del verde e i boschi perdono le foglie , non prima di regalarci una tavolozza di sfumature infinite.

La Svizzera è un bel posto. Una destinazione di prossimità, dove poter inseguire i colori cangianti dell’autunno con passeggiate e soggiorni brevi.
E’ una stagione triste e, forse, senza le foreste colorate, sarebbe senza dubbio molto meno attraente. Svizzera Turismo presenta la “Mappa dei colori” che mostra in tempo reale lo stato attuale e la previsione della colorazione delle foglie nelle aree boschive di tutta la confederazione, sviluppata in collaborazione con il servizio meteo della SRF. Quattro specie arboree giocano un ruolo importante in questo processo: acero, betulla, faggio e larice, poiché proprio le folte le chiome di questi alberi assumono un colore particolarmente cangiante.
La mappa mostra a colpo d’occhio la posizione e il colore delle foglie al momento della ricerca.
Per ognuno dei luoghi indicati, vengono proposte idee di soggiorno in modo da poter godere del paesaggio autunnale in tutto il suo splendore.
Tre giorni in Svizzera sono l’ideale, combinando escursioni a piedi o in bici, visite ed esperienze gastronomiche. Ogni proposta è correlata dalle indicazioni su hotel e ristoranti che valorizzino al massimo i sapori e le tradizioni del territorio e, credeteci, ve ne sono tantissime.

Qualche esempio? Il “Crotto dei Tigli” di Balerna, vicino a Mendrisio, che propone brasati e polenta nostrana.  I pacchetti da 4 o 6 giorni lungo il Grand Tour of Switzerland, l’itinerario che unisce le più belle attrazioni della Svizzera vedono diversi temi portanti: “Città & Cultura”, “Deluxe”, “Wellness”, “Natura” o, per i buongustai, “Delizie culinarie”. Quest’ultima proposta prevede 4 giorni a St. Moritz, Lugano e Zermatt pernottando in hotel eccellenti dal punto di vista gastronomico e attività a tema come il laboratorio di cucina in un grotto ticinese o l’aperitivo con vista sul Muottas Muragl in Alta Engadina.
Per chi predilige spostarsi coi mezzi pubblici, lo Swiss Travel System mette s disposizione una varietà infinita e puntuale di varianti del Grand Train Tour su diverse tipologie di itinerario: 4 giorni a bordo del Bernina Express (da Tirano a St. Moritz) e del Gotthard Panorama Express che da Lucerna conduce a Lugano prima in battello sul Lago dei Quattro Cantoni e poi in treno lungo la storica tratta del Gottardo; oppure quella da 5 giorni che tocca Lucerna, Interlaken, Montreux e giunge a Zermatt a bordo del Glacier Express.

Il Bed’n’Bureau all’Hotel Eistein, St. Gallen

Importante l’iniziativa B’n’B…: Bed’n’Bureau per vivere l’autunno in città seguendo il cambio delle nostre abitudini lavorative. I metodi flessibili come lo smart working, fanno ormai parte della nuova realtà del mondo professionale. Di conseguenza, i confini tra lavoro e tempo libero si assottigliano. Ecco la risposta B’n’B: soggiorni scontati (1 notte in omaggio, con 2 o 3 pernottamenti, e bevande e spuntini inclusi) in hotel selezionati di nove città per combinare lavoro e relax. Di giorno si lavora in contesti perfettamente attrezzati, la sera ci si gode il clima mite dell’autunno e l’offerta culturale delle città. Dall’Hotel Nomad di Basilea si raggiunge comodamente il Kunstmuseum, a Zurigo si dorme nell’effervescente 25Hours Hotel Langstrasse, a San Gallo si può gustare la cucina stellata dello chef Sebastian Zier all’Hotel Einstein.