La Tokio del prossimo secolo in un’esposizione virtuale

Il Giappone è innovazione tecnologica, ordine, programmazione, vision. E’ innegabile che il popolo giapponese, sia un esempio di civismo e di saper vivere insieme, anche nelle condizioni di affollamento più estreme. Lo dimostrano anche pensando avanti, molto avanti.

Se pensate a Tokio, la capitale dell’impero del Sol Levante, di certo una delle immagini più rappresentative della metropoli nipponica è la Tokio Tower. Proprio questa attrazione rinnova la propria offerta, limitata a causa della pandemia, proiettandosi nel futuro con la Virtual Tokyo Tower, un’esperienza per vivere tutto il meglio dell’edifico più famoso della città stando comodamente seduti sul divano di casa.

La Tokio Tower

Arrivati sulla torre quello che verrà offerto agli occhi dei visitatori virtuali sarà una vista sulla Tokyo del futuro, con una rappresentazione di quella che sarà la città fra 100 anni! La Tokyo Tower, una signora 62enne, inaugurata nel 1958, con i suoi caratteristici colori rosso e bianco, svetta sulloskyline urbano e, benchè non sia più l’edificio più alto della città, resta un landmark della storia giapponese, costruita dopo la grande guerra a testimonianza della ripresa economica che la nazione, piegata dal conflitto,  stava vivendo.


Oggi si ripropone come un luogo d’avanguardia grazie all’emozionante proposta “Tokyo Tower 100 years from now” che può essere vissuta da chiunque; è sufficiente infatti scaricare l’app disponibile per tutti i sistemi operativi, creare il proprio “avatar” digitale e proiettarsi in un fantastico mondo virtuale.
In più è possibile coinvolgere virtualmente amici e parenti, senza la necessità di muoversi da casa, e insieme intraprendere l’avventura. Si può arrivare fino al Top Deck, che raggiunge un’altezza di 250 metri dal suolo ed è il punto più elevato che si può raggiungere anche nella realtà. Qui il visitatore si muove tra passato e presente, attraverso un’esperienza che mescola proiezioni e skyline attuali. Al Main Deck, il livello immediatamente sotto, si assiste invece ad uno spettacolo che incanta anima e vista; la scoperta della Tokyo Tower passa infatti anche da un acquario virtuale con i pesci che nuotano nell’aria.

E a proposito di aria e di “visione” il governo giapponese si prepara a cessare gradualmente la vendita di automobili a motore diesel e benzina per favorire la transizione verso una mobilità più sostenibile a livello ambientale.
L’obiettivo del governo sarà ufficializzato a breve, dopo una serie di approfondimenti e l’emissione di un bando per le auto che utilizzano esclusivamente i combustibili fossili, cosa che dovrebbe avvenire entro il 2035.
L’illuminata, ma difficile, decisione segue l’annuncio di fine ottobre del premier giapponese Yoshihide Suga di ridurre a zero le emissioni di gas serra entro il 2050, senza aver però spiegato come e quella di Boris Johnson, di metà novembre, avversa alla vendita nel Regno Unito di qualsiasi nuova automobile diesel o a benzina dal 2030, con la proroga limitata al 2035 per i modelli ibridi di futura generazione.

Tornando a Tokio, noi, speriamo di poterla vedere, dal vivo. Presto!