Mi presento: sono ZOE. L’assistente virtuale da crociera di MSC.

Si chiama ZOE, risponde a comandi vocali, ed è la prima assistente virtuale di crociera al mondo. E’ nata il 31 gennaio al The Guerkin a Londra, presentata con l’orgoglio della primogenita da Gianni Onorato, CEO di MSC Crociere.

Un po’ sorella, un po’ cucina delle varie Alexa, Siri, Goggle Home e ogni voce virtuale cui ci siamo abituati in auto, casa e cellulare, ZOE è frutto della collaborazione tra il team Business Innovation di MSC Crociere tra Harman e Samsung Electronics. Voce piacevole, sistema vocale in grado di interagire in sette lingue diverse, ZOE debutterà a bordo di MSC Bellissima (il cui varo è previsto tra tre settimane il 1 marzo 2019) e poi andrà a prender posto in ogni cabina della nuova flotta MSC in attesa di varo.

La tecnologia avanzatissima di ZOE le permette di rispondere a più di 800 domande legate all’esperienza a bordo, ai servizi disponibili, oppure effettuando le prenotazioni per cene ed escursioni al semplice comando di OK ZOE!; ma c’è di più; l’intelligenza artificiale di cui è dotata, riconosce l’intonazione di voce con cui l’ospite parla; una funzione essenziale per gestire tramite comando audio/vocale ogni funzione. E ancora, a fine conversazione ZOE può trascrivere la conversazione in testo.

Gianni Onorato, CEO MSC Crociere, ha voluto precisare l’impegno che MSC Crociere da sempre mette nella ricerca di gratificazione totale della customer care e nell’innovazione tecnologica, una costante di MSC: “L’esperienza in crociera è sempre in evoluzione e l’offerta si arricchisce con scelte sempre più ampie di strutture e servizi. Nel 2017 abbiamo introdotto MSC for Me, una piattaforma di innovazione digitale leader del settore che ha rivoluzionato l’esperienza personale del viaggio in mare. Tale tecnologia è stata progettata per combaciare con il design delle nuove navi, e incorporata e considerata in ogni step del processo di creazione del prototipo, dalla nascita del concept fino alla sua realizzazione. MSC For Me ha rappresentato soltanto la fase iniziale del progetto di crociera high-tech. Era necessario incontrare il vero bisogno degli ospiti, e cioè quello di rispondere alle loro domande in modo semplice e rapido, permettendogli così di trarre tutto il meglio dalla propria esperienza a bordo. Abbiamo studiato e analizzato le più moderne tecnologie e abbiamo identificato l’assistenza vocale e l’Intelligenza Artificiale come la soluzione ottimale. Ed ecco ZOE.”

L’idea che ha guidato nella ricerca è sviluppo di ZOE è quella di un mondo sempre più interconnesso, in cui non è possibile staccarsi dalle proprie abitudini, isolarsi completamente. E’ davvero il caso di dire che “navighiamo” verso un futuro di AI e di IOT (internet of things) dove l’esperienza di interazione tra reale e virtuale è destinata ad assottigliarsi sempre più e rendere la vita più semplice.

A questo proposito, Hyesung Ha, Senior Vice President del gruppo Enterprise Product Marketing, Samsung Electronics ha commentato: “Samsung è impegnata a fornire la propria tecnologia per migliorare la qualità della vita delle persone e per sostenere la competitività delle aziende. La partnership con MSC Crociere è un esempio di come le nostre soluzioni avanzate migliorano l’esperienza degli ospiti: non solo display per accedere a informazioni e contenuti di infotainment, ma una vera esperienza digitale. Attraverso questa partnership di lunga durata, Samsung e MSC Crociere stanno apportando innovazioni autentiche al settore delle crociere.

Il device sarà disponibile per tutti, completamente gratis, come dotazione di interna di ogni cabina e guiderà il crocierista connettendosi con la smart cabin tv. Il tutto con l’unico comando vocale Ok ZOEche renderà attiva l’assistente virtuale.

“Oltre alle domande standard, tuttavia e qui l’altra grande sfida, ZOE farà un apprendistato sul campo, continuando a interagire con i passeggeri e imparando dalle loro domande grazie al machine learning” ha spiegato Luca Pronzati, chief business innovation officer. «Le 800 domande alle quali Zoe è in grado di rispondere derivano da quelle che abbiamo raccolto sulle nostre navi. Poi c’è stata la fase di training e continuerà ad apprendere grazie al machine learning», spiega Luca Pronzati, chief business innovation officer.

Dalle navi all’agenzia di viaggio per ZOE il passo non è automatico ma è in studio. Così come è in valutazione la possibilità di interazione con lo smartphone del passeggero per una interconnettività che non conosce pause o orari di servizio.