Monomoy Island: oasi incontaminata nel Massachussetts.

Possiamo ricordarlo per la difficoltà di pronuncia o i misspelling nella scrittura, oppure i più nerd per il celebre MIT e i suoi riferimenti in celebri serie tv, ma oggi vogliamo parlarvi delle meraviglie naturalistiche del Massachusetts, in modo da imprimere nella nostra mente un nuovo riferimento quando pensiamo a questo celebre Stato americano.

Con un bellissimo viaggio della fantasia (almeno per ora) andiamo quindi a Cape Cod e, nello specifico, visitiamo Monomoy Island, un lembo di sabbia di 12 km che si estende a sud-ovest da Chatham, al largo della terraferma del Massachusetts.

Monomoy fu originalmente abitata dagli indiani Wampanoag, dall’antico nome di “Monomoyics,” che significa “un poderoso flusso d’acqua”, nome calzante per le forti correnti che hanno forgiato questa terra per migliaia di anni. Ed è roprio qui che sorge il Monomoy National Wildlife Refuge, una riserva federale della fauna selvatica. Il sito fu rilevato dal governo degli Stati Uniti poco prima della Seconda Guerra Mondiale e istituito come rifugio nazionale per la fauna selvatica nel 1944. 

Una delle attrazioni principali è sicuramente rappresentata dalla presenza della foca grigia. Qui, infatti, gli animali hanno formato una colonia dal 1990 e, oggi, il Monomoy National Wildlife Refuge rappresenta il più vasto luogo di ritrovo della foca grigia di tutti gli Stati Uniti.

Per avvistarle, però, è necessario imbarcarsi usufruendo dei servizi di noleggio degli operatori locali, dato che le foche sostano sul versante atlantico di South Monomoy Island, accessibile solo in barca. Sono solamente tre quelli che hanno permessi speciali per il trasbordo di chi ama camminare e avvistare la fauna a Monomoy. Il visitatore può provare l’esperienza della solitudine della wilderness in ogni singolo ambiente e della presenza vitale della fauna selvatica.

Il visitatore attento e fortunato, infatti potrà avvistare anche la megattera, oppure la eubalaena a rischio estinzione nel nord Atlantico, la balenottera comune, la balena pilota, il delfino lagenorinco acuto tipico delle acque fredde dell’Atlantico, il delfino comune, la focena ed altri mammiferi marini. I mesi autunnali sono perfetti per avvistare balene che migrano verso sud. Monomoy è anche il posto più importante di Cape Cod per la riproduzione del granchio a ferro di cavallo. La sua presenza è un fattore positivo per la salute dell’ecosistema marino; le sue uova, infatti, sono una fonte vitale nutritiva per gli uccelli costieri che dipendono dal rifugio quale luogo di riproduzione e di riposo.

MONOMOY NATL WILDLIFE REFUGE CHATHAM CAPE COD credit William DeSousa-Mauk

Anche l’avifauna rappresenta una presenza importante: Monomoy risulta essere un habitat costiero ampiamente indisturbato e si presta quale punto di sosta importante, luogo di riproduzione e per svernare. Ed è proprio tra le marcite salmastre e le piane di sabbia che si trovano molteplici specie canore e acquatiche. Aironi, ibis, limose, limnodromi beccolungo, totani zampegialle, tante specie di scolopacidi. South Monomoy accoglie la più grande colonia del New England di sterne comuni con oltre 13.000 esemplari così come la sterna di Dougall, la beccaccia di mare americana, il corriere canoro, la pivieressa e occasionalmente, d’inverno, il gufo delle nevi.

In totale abbiamo habitat diversi presenti in 3000 ettari, formati da habitat diversi: Oceano Atlantico, lagune d’acqua salata e dolce, dune di sabbia, e laghetti d’acqua dolce. Il faro Monomoy Point Light Station e la casa del guardiano si trovano sulla South Monomoy Island e sono parte del National Register of Historic Places.

Il Monomoy National Wildlife Refuge si può visitare ogni giorno da giugno a settembre dalle 9.00 alle 17.00 (in bassa stagione, dalla domenica al venerdì dalle 10.00 alle 14.00).

Forse per qualche mese avremo ancora qualche difficoltà a raggiungere questi posti meravigliosi, prendendo l’occasione di visitare le bellezze nostrane che tutto il mondo ci invidia.

Ma sicuramente possiamo aggiungere Monomoy alla nostra whish list dei prossimi viaggi!