Turismo per l’Italia: non associazione di categoria ma di settore

Lo hanno detto e ripetuto in molti: da Andrea Babbi ex direttore generale Enit e a Pier Ezhaya, presidente Astoi Confindustria viaggi fino a Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet. Se il turismo vuole essere ascoltato si deve presentare unito, con un’associazione delle associazioni che riunisca tutti gli attori di una complicata filiera.

Questo pensiero è lo stesso che muove Turismo per l’Italia, l’associazione nata in tempo di lockdown con l’obiettivo di far raggiungere al settore del Turismo, finalmente e non solo a parole, ma con fatti concreti attraverso, ad esempio, i provvedimenti di legge, la dignità che merita questo comparto, partendo dall’importanza che rappresenta a livello economico in Italia. L’Associazione vuole essere, non di categoria ma di settore, e proporre qualcosa di diverso. Nel logo l’essenza: la “T” di Turismo, della Tua voce che conta, dei Territori, del Tempo giusto per ripartire senza esitazione, semplicemente del nostro Tempo!

Oltre a Stefano Crugnola, presidente, gli altri fondatori sono Letizia Sinisi, Giusy Lodetti, Giulio Biasion, Maurizio Boiocchi, Michele Cristallini, Giorgio Mingardi e Salvatore Petrelli..

Oggi, alle 15.00 per tutti i player del turismo dalle agenzie ai tour operator, dalle guide agli albergatori, dai ristoratori ai dmc, si terrà un talk show visibile sulla pagina facebook dell’Associazione.

Alla luce delle nuove paventate misure restrittive, il tema appare quanto mai scottante e di attualità:
“IL RILANCIO ECONOMICO DELLA FILIERA TURISTICA: QUALE STRADA SEGUIRE?”

Ne parleranno Stefano Crugnola, presidente Turismo per l’Italia, già Coordinatore Tecnico della Consulta nazionale della Lega, e nominato dal Ministro del Mipaaft (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo.) membro del “Comitato permanente di promozione del turismo in Italia”. 

Gianni Rebecchi, imprenditore turistico dal 1995 e direttore di Mantova Travel Group, le prime agenzie di viaggi in Italia costituitesi in “rete d’impresa”, dal 2014 è Presidente nazionale di Assoviaggi, l’associazione di categoria delle agenzie di viaggi e tour operator di Confesercenti, Presidente del Fondo di Garanzia per il turismo “Garanzia Viaggi” e membro della giunta nazionale di Confesercenti.

Paolo Mazza amministratore delegato del Relais Bellaria hotel e congressi 4 stelle a Bologna e dell’hotel terme di Castel San Pietro, nonché membro del comitato esecutivo del Convention Bureau Italia, vice presidente di Asshotel Emilia Romagna, l’associazione albergatori facente capo a Confesercenti, presidente Asshotel Bologna.

Vincenzo Vottero  chef e ristoratore, presidente federazione ristoranti e trattorie confcommercio Ascom Bologna e Francesco Antonelli guida turistica abilitata, scrittore, esperto nell’ambito enogastronomico che si occupa di ideazione e realizzazione di itinerari esperienziali principalmente nelle province di Bologna, Ravenna, Modena e Ferrara che uniscono all’aspetto storico e culturale, la valorizzazione del patrimonio territoriale in ambito enogastronomico, industriale e del design, naturalistico.