Una passeggiata a Mission

Benvenuti nel quartiere latino più cool di San Francisco, la città più europea degli Stati Uniti. Qualcuno la paragona a Parigi, altri a Roma per le le sue famose colline e i molti microclimi che la caratterizzano. Comunque la si consideri, San Francisco è una città da esplorare a piedi. Un itinerario unico e indispensabile per conoscere la città della baia è quello che attraversa uno dei quartieri più famosi: il Mission District. Soleggiata, artistica e vibrante, Mission è la più antica zona abitata di San Francisco. 

Appena entrati nel quartiere, la strada lungo un maestoso viale di palme porta all’attenzione del turista chiese antiche, edifici storici e case classiche vittoriane ed edoardiane. Alzando lo sguardo per le strade si scoprono a sorpresa panorami mozzafiato, mentre abbassandoli e seguendo gli aromi, si possono vedere innumerevoli ristoranti intorno a Dolores Park. Le colline intorno, consentono una sosta che permette foto ricordo sulla bellezza della città.

Pronti per il tour?

Dolores Street

Questo viale di dolci colline racchiude in sé l’essenza del quartiere. L’ampia distesa di Dolores St. fu uno spazio salvavita durante il terremoto e l’incendio del 1906. Gli edifici vittoriani sopravvissuti si possono ancora ammirare sul lato ovest, mentre il lato est è caratterizzato dai più recenti edifici in stile edoardiano. Alcuni storici affermano che il sovrintendente del Golden Gate Park, John McLaren, fece piantare le palme in preparazione della Pan Pacific Expo del 1915. Altre fonti sostengono che le palme utilizzate all’Expo furono trapiantate in Dolores Street quando la fiera fu demolita. In ogni caso, le palme torreggianti trasformarono Dolores Street in “the grand lady of the Mission”. 

Tanforan Cottages (214 e 220 Dolores Street)

Costruito nel 1850, queste due villette costruite con legno di sequoia sono probabilmente le case più antiche della città. 

Sha’ar Zahav e la prima chiesa mennonita di San Francisco (290 Dolores Street)

La Sha’ar Zahav è una sinagoga della Riforma progressista, fondata nel 1977. Mentre la prima Chiesa mennonita di San Francisco è dedicata alla comunità anabattista. L’edificio ecocompatibile che condividono è un punto di riferimento nel quartiere.

Mission Dolores (3321 16th St.)

La Misión San Francisco de Asís, fondata nel 1776, si erge come la chiesa più antica di San Francisco. Il suo cimitero missionario rimane uno dei soli tre luoghi di sepoltura ancora presenti entro i confini cittadini. Sebbene molti degli edifici originali di Mission Dolores siano stati ristrutturati dopo il 1835, diventando un ospedale, una birreria tedesca, salotti, sale da gioco e altro ancora, la parrocchia rimane attiva e intatta. Se sbirci nella basilica più grande che si trova accanto, potresti essere abbastanza fortunato da assistere alle celebrazioni per una Quinceañera (rito di passaggio dei quindici anni) o per un matrimonio.

I murales del Mission District

Questo quartiere multietnico è un vero e proprio museo a cielo aperto: basta guardarsi intorno per averne la prova. Le sue mura sono divenute delle tele su cui dipingere: qui l’arte è ovunque e, soprattutto, si evolve costantemente in qualcosa di nuovo. In totale sono più di 1.000 i murales da ammirare. Vale la pena fare tappa a Clarion Alley, tra la 17th e la 18th, una strada legata agli artisti del Clarion Alley Mural Project, collettivo nato dalla volontà di un gruppo di artisti di seguire la scia del Chicano Art Mural Movement e tradurre l’indignazione degli artisti (scaturita prevalentemente dalle guerre civili scoppiate nei Paesi del Centroamerica) in una forma espressiva più efficace di mille parole. Dal 1992 sono stati realizzati più di 700 murales da parte di artisti di ogni etnia, età ed esperienza. Uno spettacolo che, ogni anno, richiama l’attenzione di ben 200.000 visitatori. Un’altra zona ricca di murales, sempre nel Mission District, è Balmey Alley, sita tra la 24th e la 25th Street, a sud di Folsom Street. Il vicolo ospita murales che ricoprono, ognuno con il loro stile, recinti e cancelli, affrontando tematiche diverse, ora a carattere politico ora sociale.

Mission High School (3750 18th St.)

Costruito nel 1896, questo è il più antico liceo di San Francisco e si trova ancora nel suo luogo d’origine. Fu ricostruito in stile barocco spagnolo dopo un incendio a metà degli anni ‘20 (sebbene l’adeguamento sismico negli anni ‘70 richiese la rimozione di gran parte degli ornamenti).

Dolores Park (19th e Dolores streets)

Un tempo sede di un cimitero ebraico e di un campo per 1.600 rifugiati, oggi è uno dei parchi più popolari della città, appena rinnovato con campi da tennis, un nuovo parco giochi per bambini, numerosi spazi verdi adatti ad abbronzarsi e eventi per tutti, compresi Cinco de Mayo, Dyke March e un cinema all’aperto durante l’estate. È circondato da famosi ristoranti.

All’altezza della 19th Street si entra nel Dolores Park e, salite le scale oltre la campana della libertà messicana e la statua di Padre Hidalgo, si esce dal parco, per camminare fino alla 20th Street per vedere l’idrante antincendio dorato. Durante il terremoto di San Francisco del 1906 e gli incendi successivi in ​​tutta la città, questo “piccolo gigante” salvò il Mission District dalla completa distruzione. Ogni anno, nell’anniversario del Grande Terremoto, il 18 aprile, l’idrante riceve una nuova mano di vernice dorata alle 5:12 della mattina, l’esatto momento in cui il devastante terremoto distrusse l’80% della città.

Integral Yoga Institute (770 Dolores St.)

Una comunità spirituale in una dimora vittoriana convertita in centro meditazione, che offre quotidianamente lezioni di Hatha Yoga. È aperto a tutti, una vera beatitudine. 

Mission St.

Mission Street è stato un corridoio commerciale per le famiglie latinoamericane dagli anni ‘40. Fare shopping qui è una vera avventura e la selezione di cibo ti porta in giro per il mondo: senegalese, italiano, mediterraneo, giapponese, indiano, francese, tailandese, messicano e persino ristoranti vegani.

Valencia St.

Non molto tempo fa, Valencia Street era un mix funky di officine di riparazione di auto, squallidi pub notturni, uffici di organizzazioni no-profit e aziende di proprietà di donne che si occupavano delle comunità latine povere. Oggi, trasmette un’energia travolgente con il suo mix di ristoranti centro/sud americani, gallerie d’arte e locali notturni. Molte nuove aperture hanno reso questo quartiere uno dei più in di San Francisco.

Lasciare Mission è difficile. Ma SF ha tante altre attrattive. Visitate una al giorno consentono una settimana di assoluto svago in una celle città più visitate e famose degli States.

Per info: info@mastercons.it www.sanfrancisco.travel

La Redazione