PRESENTAZIONE MAGLIE GALL CAVOUR

Una storia di “toga e raggi”: la passione per la bici e l’impegno green di Manlio D’Amico, avvocato in Bologna

C’è un mondo sommerso, parallelo, una nicchia che raggruppa tante persone che non avresti mai immaginato fossero così. E’ quello degli appassionati di ciclismo, che scopri solo quando percorri le strade e li incontri in sella a una fiammante due ruote

Simone Velasco e Manlio d’Amico

Vi chiederete che legame abbiano fra loro “legge e bicicletta”?
A primo acchito nulla, ma se un togato ama pedalare animato anche da passione e inventiva, le iniziative legate alla bicicletta possono diventare moltissime, dal green al sociale, dall’atletico al diportistico.
E’ una bella storia quella che vogliamo raccontarvi, che nasce dalla passione per la bici di un avvocato bolognese, ma che potrebbe essere dovunque: Manlio d’Amico.  
Nel 1986 fonda un gruppo ciclistico di vecchi amici, che poi si trasforma in Jus Bologna, un’associazione che raccoglie 200 iscritti dai 30 ai 70 anni, fra cui molte donne, che in comune oltre alla professione in ambito legale, (avvocati, notai, magistrati, commercialisti) hanno pedali e chilometri.
La voglia di percorrere strada, e di fare cose memorabili, anima questi “ragazzi” che ne studiano di ogni colore. Prima vanno da Bologna a Cortina in una non stop di 320 km, dalle 6 del mattino alle 16.15, poi si inventano campionati e gare, fra cui uno degli ultimi il “Circuito dei santuari Mariani dell’Emilia Romagna”  dove la gara “morale” è raggiungere tutte e nove queste chiese dedicate alla Madonna, delle quali la più famosa è San Luca, il santuario sul colle della Guardia a Bologna, sede anche di una impegnativa gare in salita.

Le nuove maglie Jus Bologna-Galleria Cavour

«La mia passione è questa e credo che un impegno anche verso un proselitismo verso i pedali – spiega D’Amico – sia utile. Però vogliamo guardare oltre. Utilizzare il ciclismo come driver turistico verso Bologna e l’Emilia, sensibilizzare l’educazione stradale dei ciclisti e quella verso i ciclisti, dare un input green perorando l’uso delle due ruote a “propulsione umana” e realizzare un sogno che stiamo per concretizzare grazie ad un network di amici».

Così è nata l’iniziativa “Val di Zena bike day” che tende a valorizzare una delle vie più percorse dai ciclisti bolognesi.
«La Panoramica San Bartolo che collega Gabicce a Pesaro viene chiusa la domenica, 25 km dedicati agli amanti della bici – prosegue d’Amico – ed è divenuta un driver turistico importantissimo per la provincia marchigiana. Per fare un esempio. Così anche noi desideriamo fare qualcosa di simile, grazie all’intervento unito dei quattro comuni che ne vengono attraversati: San Lazzaro, Pianoro, Loiano e Monterenzio, che hanno mostrato grande entusiasmo e interesse nelle persone dei primi cittadini e assessori allo sport. In più, grazie all’interessamento dell’amico Corrado Bartolomei, assessore allo sport di Loiano, apriremo anche ai ciclisti disabili questa giornata per farne un appuntamento fisso, portando con noi i non vedenti in tandem e i fruitori di handbike, grazie alla Associazione Silvia Rinaldi».

Alcuni appartenenti al gruppo Jus Bologna

Vista l’estrazione “green” il gemellaggio con la Galleria Cavour, tempio dell’upscale shopping felsineo, era di prammatica con la presentazione, all’Armani caffè, delle nuove maglie del gruppo sportivo. Questo per la vocazione “green” come sottolineato da Giorgia Pizzighini Benelli, di galleria Cavour, che compare sulle nuove divise Nel corso dei suoi primi 60 anni, Galleria Cavour non ha mai messo di essere il ’cuore pulsante’ del centro storico di Bologna, non solo crocevia irrinunciabile del luxury shopping, ma anche quale elemento urbanistico di primaria importanza, elegante punto di passaggio tra le sue bellissime piazze.

«Credo che sia una bella iniziativa – ha concluso d’Amico – e il fatto che un campione come Simone Velasco della Gazprom Rusvelo, unico professionista bolognese in attività e Luca Mazzanti, ex compagno di squadra di Marco Pantani, siano testimonial, la dice lunga su quello che desideriamo realizzare»·

E adesso, tutti a pedalare per un’iniziativa che si potrà replicare in tante meravigliose parti d’Italia.

foto: Gianni Schicchi