Val Gardena e Alpe di Siusi: “best ski resort 2020 report”

Sebbene il turismo sia in una crisi profonda, dovuta alla difficoltà di spostamenti, alla fatica di “tirare avanti” dei player, alla recrudescenza pandemica, l’Italia e alcune sue aree sono sempre e comunque sugli scudi.

La più grande analisi della soddisfazione degli ospiti nelle stazioni sciistiche delle Alpi, lo studio sui consumatori di fama internazionale “Best ski resort” è la più grande analisi nel settore.
Il comprensorio sciistico Val Gardena /Alpe di Siusi occupa le prime posizioni in molte categorie e si posiziona al II posto nella classifica generale appena dietro il comprensorio sciistico svizzero di Zermatt.

Nella stagione invernale 2019/20 sono stati censiti complessivamente quasi 40mila sciatori e snowboarder in 55 località sciistiche strategicamente selezionate in Italia, Austria, Germania, Francia e Svizzera. Esattamente 5.945 persone direttamente nei comprensori sciistici italiani hanno commentato “rilevanza” e “soddisfazione” in un range di 20 categorie di servizi. Nel complesso, il Best ski resort report si configura come l’indagine sulla soddisfazione dei clienti più completa del settore delle Alpi e fornisce ai potenziali visitatoti e ai decisori delle regioni, interessanti e complete informazioni sulla qualità dei comprensori sciistici, sulla soddisfazione degli ospiti e sui criteri più importanti per la scelta di una località di sport invernali, visti dalla parte dell’utilizzatore.

Le stazioni sciistiche italiane hanno raggiunto i più alti valori di soddisfazione e i rappresentanti del nostro paese si qualificano in modo superlativo nel confronto internazionale. Con un punteggio medio di 8,16, le stazioni sciistiche italiane raggiungono nel 2020 i valori di soddisfazione più alti di tutte e cinque le nazioni partecipanti, davanti a quelle svizzere e austriache.

Il comprensorio sciistico Val Gardena/Alpe di Siusi è costantemente tra i Top 6 da quando lo studio è iniziato, 10 anni fa. La rilevanza dei criteri utilizzati dagli intervistati per ponderare le loro valutazioni mostra un costante sviluppo: nel 2020 l’esperienza della natura, la pace e il relax, l’autenticità, l’accoglienza e il trasporto pubblico sono tra i cinque criteri più importanti per la scelta del comprensorio sciistico.

Speriamo che il Ministro del turismo ci legga e faccia tesoro di questo tesoro.