Wake Up Mondovì. Open night.

Wake Up per Mondovì significa musica elettronica, musica pop, festival di prestigio, musicisti di eccezione e proposte innovative. Il quarto anno della rassegna che riempie la Mondovicino Arena con un pubblico attento e competente nella valutazione dei cantanti e dei dejay più amati non fa eccezione. 

La line up 2019 è trasversale secondo la tradizione, per unire e accontentare un pubblico eterogeneo che chiede generi differenti, musica di prestigio e artisti di talento di indubbio valore e capacità.

Quest’anno la serata d’apertura è stata un poker calato con nonchalance che ha visto un doppio live e un doppio DJ Set. 

Achille Lauro, dal look decisamente vistoso e caratteristico, sopra le righe, ha gestito il palco per un’ora con i suoi brani più conosciuti prima di lasciare il palco a una band dalla caratura musicale di spessore e dalla lunga storia: i Subsonica. 

Il gruppo, che giocava quasi in casa vista la vicinanza con la loro Torino di origine e appartenenza, ha saputo suonare con energia, classe e stile, proponendo la musica che da sempre li contraddistingue in un rock elettronico che però sa tingersi di sonorità hip-hop, rock, dance e trip-hop. I Subsonica, che hanno una storia da melting pot musicale partendo dalla scena underground del capoluogo piemontese per arrivare agli MTV Awards e a Sanremo, hanno saputo tenere botta e regalare come sempre un buon sound e una forte energia. Samuel, frontman consumato e neo giudice di XFactor 13, ha trascinato il gruppo verso gli applausi. 

La serata si è conclusa con The Taste ed Alicante; due dj set che hanno fatto fare notte all’intera platea con ritmi e luci.