Quando le giornate si accorciano e le temperature si fanno meno calde, l’Armenia si trasforma in uno scenario incantevole fatto di boschi dorati, vallate ricche di colori e un’atmosfera intima e rilassata.
L’autunno è la stagione ideale per scoprire questo straordinario Paese del Caucaso con ritmi più tranquilli, lontano dal grande afflusso di visitatori dei mesi estivi.
Dalle foreste lussureggianti ai maestosi canyon di roccia rossa, l’Armenia offre un connubio perfetto tra natura incontaminata, cultura millenaria ed enogastronomia d’eccellenza.
Un viaggio fra i colori della natura: boschi, laghi e sentieri di montagna

Il momento di massima intensità del foliage si raggiunge generalmente a metà ottobre, regalando sfumature calde che vanno dall’oro al rosso intenso lungo tutto il Paese:
Jermuk e i Canyon del Sud: a sud di Yerevan, la località termale di Jermuk, la sua cascata e la gola del fiume Arpa offrono scorci incantevoli circondati da pendii boscosi. Proseguendo verso sud, lo scenario si fa maestoso ai piedi delle pareti rosse del canyon di Gnishik con lo storico monastero di Noravank, fino ad arrivare ai paesaggi mozzafiato attorno al monastero di Tatev nella regione di Syunik, perfetti per il trekking e la fotografia paesaggistica.

Tavush e il Parco Nazionale di Dilijan: questa regione boscosa è un vero paradiso per gli escursionisti. Tra i percorsi più affascinanti spiccano i sentieri che costeggiano i laghi Parz e Gosh; in particolare, il tragitto tra il monastero medievale di Goshavank e il lago Gosh permette di unire storia e paesaggi autunnali in un’unica camminata. Per chi cerca grandi avventure, qui passano anche tratte dell’Armenia National Trail e della Transcaucasian Trail, esplorabili facilmente grazie all’app gratuita HIKEArmenia (con mappe GPS offline e info sui percorsi). Gli amanti dello sport possono inoltre partecipare allo Yell Sport Fest (22–24 ottobre), evento con gare di trail running e ciclismo che vanno da circuiti brevi di 6 km a sfide di tre giorni oltre i 100 km.
Lori e il Canyon del Debed: Più a nord, la regione di Lori accoglie i viaggiatori con passeggiate panoramiche nei pressi del canyon del Debed e con le oltre 500 specie vegetali custodite nel suggestivo Dendropark di Stepanavan.
Vendemmia e una tradizione vinicola millenaria
L’autunno coincide con uno dei momenti più vivi ed emozionanti dell’anno in Armenia: la vendemmia. In questo periodo dell’anno si raccolgono le uve e nelle cantine inizia un nuovo ciclo di vinificazione, custodendo una cultura del vino tra le più antiche al mondo, con una storia di oltre sei millenni.

Visitare i vigneti e le cantine locali consente di vivere un’esperienza autentica e immersiva:
Alla scoperta dei vitigni autoctoni: incontro con i produttori locali per comprendere la passione e i segreti che trasformano l’uva in vino.
Esperienze in cantina: secondo il periodo e della struttura, i visitatori possono partecipare direttamente alla raccolta dell’uva, alla pigiatura tradizionale, oltre a svolgere visite guidate e degustazioni di vini pregiati.
Che siate alla ricerca di avventure all’aria aperta o di un itinerario culturale ed enogastronomico, l’autunno in Armenia offre un’esperienza di viaggio ricca, genuina e indimenticabile.
ph courtesy Armenia.travel

