“Il paesaggio non è uno sfondo, ma un bene da preservare e accudire”.
Questo il motto che caratterizza il modo di gestire una struttura sulle colline di Castel San Pietro (Bologna), Palazzo di Varignana, che campeggia nella omonima località e funge da esempio di ospitalità non solo di livello, ma illuminata, come nel disegno di Carlo Gherardi colui che ha dato vita a questa realtà.
Palazzo di Varignana: l’intuizione e il sogno di Carlo Gherardi
Infatti a fianco di questa realtà della ospitalità esiste Agrivar, l’azienda agricola che si occupa di produrre olio e vino, ambedue di alta qualità, dalle terre attorno al “Palazzo” e di dare vita al territorio che la circonda.
Da queste premesse ha preso vita il convegno “Coltivare il Paesaggio”, che ha portato a Palazzo di Varignana un racconto a più voci su come natura, cultura e agricoltura possano ridare senso e valore ai territori.
Grandi Giardini Italiani: le eccellenze del paesaggio
Judith Wade, fondatrice del circuito Grandi Giardini Italiani, ha ospitato sul palco titolari di giardini e realtà paesaggistiche di grande lignaggio come Adelmo Barlesi (Parco Villa Trecci, Montepulciano), Anselmo Guerrieri Gonzaga (Tenuta San Leonardo, Rovereto), Brandino Brandolini d’Adda (Tenuta Vistorta, Friuli), Agostino Rizzardi (Azienda Agricola Guerrieri Rizzardi, Bardolino) e lo stesso Carlo Gherardi, fondatore di Palazzo di Varignana.
Da questo panel sono uscite riflessioni concrete, che hanno segnato anche una tappa simbolica: i dieci anni di Agrivar, l’azienda agricola nata con l’obiettivo di ridare valore – produttivo, estetico e culturale – a un paesaggio da custodire.

Agrivar: 10 anni di impegno di rigenerazione rurale
Agrivar, nata nel 2015, è oggi un esempio virtuoso di rigenerazione rurale: 650 ettari di colline recuperate con una visione che coniuga sostenibilità, biodiversità e filiera corta. Cuore del progetto sono i 265 ettari di uliveto – il più esteso dell’Emilia-Romagna – da cui nasce una collezione di oli extravergine pluripremiati, accanto a 57 ettari di vigneti, un frutteto, orti in avvicendamento, mandorleti, e coltivazioni di bacche di goji, melograni e zafferano: un paesaggio agricolo produttivo, che si apre al pubblico grazie a percorsi di degustazione, wine trekking, percorsi in e-bike e ospitalità.

Varignana: appuntamenti in estate e autunno
L’estate 2025 prosegue nel segno della valorizzazione del territorio, con un ricco calendario di esperienze immersive tra i colli bolognesi: degustazioni, passeggiate nei filari, tour in e-bike e momenti conviviali tra musica, natura e sapori.
Il pezzo forte sono le degustazioni guidate di olio extravergine e vini Palazzo di Varignana (ogni giorno con spiegazioni in lingua italiana e inglese, dalle 11:00 alle 19:30), e i percorsi esperienziali come il Wine Trekking e i tour in e-bike tra i paesaggi del gusto.
Poi vi sono tre eventi da segnare in agenda:

Il 24 luglio si parte con Anfiteatro in Festa, una serata tra musica, vino e convivialità. Il dj set di Davide Casacci accompagna la degustazione di pinsa – anche in versione dolce, con crema cacao all’olio extravergine – abbinata a due calici selezionati, tra cui il metodo classico Villa Amagioia. L’esperienza si svolge all’Anfiteatro sul Lago, a pochi minuti dal resort, e ha un costo di 30 euro per gli adulti, 15 per i minori di 18 anni.

Il 10 agosto è la volta di Calici di Stelle, dedicato alla scoperta del cielo notturno in compagnia dell’Associazione Astrofili “Cielo Permettendo”. Una degustazione con due calici di vino e popcorn per gli adulti (un succo per gli under 18), accompagnata dal racconto delle costellazioni tra scienza, mito e poesia. Il tutto nell’atmosfera speciale della notte di San Lorenzo, tra i filari e le prime vigne di Palazzo di Varignana.

Infine, il 14 settembre, con Cantine Aperte in Vendemmia, il pubblico è invitato a vivere in prima persona la raccolta dell’uva, affiancando i vignaioli tra i filari, per poi scoprire il ciclo produttivo del vino e concludere con una degustazione. L’attività è adatta anche ai bambini dai sei anni in su. Per gli adulti è previsto un assaggio guidato di due calici con tagliere e crostata (20 euro), mentre i più piccoli riceveranno un mini tagliere con succo di frutta.
Tutti gli eventi si svolgono presso l’azienda agricola di Palazzo di Varignana, in via Ca’ Masino 1091, Castel San Pietro Terme (BO).
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